Il riparo Dalmeri
L'abitato
I reperti rinvenuti al riparo Dalmeri appartengono al
periodo epigravettiano. Nel corso degli scavi, la scoperta più eclatante è stata l’individuazione di una struttura, interpretata come una probabile
costruzione abitativa. Si tratta una capanna circolare che si presentava come una lieve depressione, del diametro di circa 4 m, delimitata da un cordone di pietre frammiste a reperti litici e resti di fauna.
Lungo il cordone di pietre, che presentava un’interruzione verso est, è stato riconosciuto un buco, probabilmente originato dall’infissione di un palo.
L’area interna alla struttura conservava altre tre buche simili e alcune lievi depressioni delle quali la più evidente conteneva resti faunistici (fratturati di cervo e di stambecco), strumenti in selce (grattatoi e bulini) e polvere d’ocra rossa.
L’ingresso della capanna era rivolto ad est e connesso ad un’ampia area con pietre dipinte.